Il bordo curvo in acciaio inossidabile della spazzola raggiunge il sottopelo, lo strato di pelo corto e fitto in cui si accumulano i peli morti, e li rimuove alla radice, senza tagliarli. Questo porta ad avere meno pelo in casa, meno boli di pelo e un mantello più sano.
Bordo curvo in acciaio inossidabile: Penetra nel pelo di copertura e raggiunge il sottopelo, dove si accumulano i peli morti.
Pulsante FURejector: Un clic espelle il pelo raccolto, senza strapparlo a mano e senza pettinini da pulire.
Frequenza leggera: Bastano 10-20 minuti, 1-2 volte a settimana, per tenere il sottopelo sotto controllo.
Punta dei denti arrotondata: Il bordo scivola senza graffiare, anche sulle zone più delicate e durante la muta più intensa.
In Bottega non entra nulla a caso: ogni prodotto viene selezionato, confrontato e spiegato nei minimi dettagli. Pro e contro, senza filtri: tutto quello che devi sapere, prima di decidere.
Questa spazzola è qui perché risponde alla domanda che ci fanno spesso: “come faccio a ridurre il pelo in casa e i boli di pelo?”. Il problema non è il gatto che perde pelo, ma è il sottopelo morto che si accumula e che il gatto ingerisce leccandosi: da lì nascono i boli e il vomito. Le spazzole normali raccolgono solo i peli già caduti; il bordo in acciaio arriva prima, alla radice, e toglie il problema alla fonte. È lo strumento che più di ogni altro cambia la vita di chi convive con un gatto a pelo corto: in due settimane si vede la differenza sul divano e nella pancia del gatto.
Questa è la versione M/L per pelo corto, ma la stessa spazzola è disponibile anche per il pelo lungo. Inoltre, è presente anche la taglia S sia per pelo corto sia per pelo lungo. Se il tuo gatto ha il mantello lungo, scegli la variante apposita: il bordo ha denti più lunghi e distanziati, tarati per arrivare al sottopelo senza tirare il pelo.
Meno pelo ovunque: Il pelo raccolto arriva fino al 90% dei peli morti.
Meno boli di pelo: Il sottopelo tolto prima che venga ingerito significa meno vomito e meno tosse.
Durabilità: L’acciaio inossidabile non si usura e non si piega, a differenza delle setole in plastica.
Pulizia immediata: Il pulsante FURejector espelle il ciuffo in un secondo, anche a gatto in braccio.
Comoda da impugnare: L’impugnatura ergonomica regge sessioni da 20 minuti senza fare fatica.
Richiede costanza: 1-2 volte a settimana, non è una spazzolata “una volta ogni tanto”.
Va introdotta con calma: Se il gatto non è abituato a essere spazzolato, i primi giorni servono premi e pazienza.
Il bordo curvo in acciaio inossidabile penetra nel pelo di copertura e raggiunge il sottopelo, lo strato corto e fitto che si rinnova di continuo: è lì che si accumulano i peli morti. Il bordo li aggancia e li rimuove alla radice senza tagliarli e il gatto non li ingerisce più durante la sua toelettatura. Il produttore stima che rimuova fino al 90% dei peli morti rispetto a una spazzolata con una spazzola normale, e gli angoli arrotondati fanno scivolare il bordo sul pelo senza graffiare la pelle. È la differenza sostanziale rispetto ai guanti o alle spazzole in plastica: quelli raccolgono solo il pelo già caduto, questa arriva prima che cada.
La frequenza consigliata è 1 o 2 volte a settimana, con sessioni da 10 a 20 minuti: è il ritmo che tiene il sottopelo sotto controllo senza irritare la pelle. Per i gatti a pelo corto, nella stagione della muta, in primavera e in autunno puoi aumentare a 3 volte a settimana, perché il ricambio del pelo accelera di colpo. Spazzolare ogni giorno non serve e può anzi arrossare la pelle sensibile: il sottopelo morto si riforma in giorni, non in ore. Il risultato si vede in due o tre settimane: meno pelo in casa, meno boli, e il mantello appare più lucido perché quello di copertura non è più soffocato dallo strato morto.
No, se la spazzola è usata come va usata: gli angoli del bordo sono arrotondati proprio per scivolare sulla pelle senza graffiarla, e il bordo curvo segue i contorni naturali del corpo, il dorso, i fianchi, la testa, senza incidere. La regola è spazzolare nel senso del pelo, con pressione leggera, e mai insistere sulle zone sensibili (pancia, interno cosce, ascelle) dove il gatto si irrigidisce. Il rischio non è l’acciaio ma la fretta: un gatto trattenuto con forza durante la spazzolata associa lo strumento a un’esperienza negativa. Meglio sessioni brevi e premi a fine spazzolata: il gatto impara in fretta che la spazzola significa coccole, e la richiede da solo.
Perché il ricambio del pelo è continuo: il sottopelo morto si accumula ogni giorno, e nessuna spazzola lo ferma. Dopo la prima spazzolata la quantità di pelo raccolto è sorprendente, ma è il risultato di settimane di accumulo; nelle sessioni successive il raccolto cala e diventa costante. Se invece il gatto continua a perdere pelo in quantità molto grandi anche a spazzolatura regolare, conviene guardare oltre la toelettatura: alimentazione povera di omega-3, stress, parassiti o condizioni della pelle (dermatiti, allergie) accelerano la caduta. In quel caso la spazzola resta utile per contenere il pelo in casa, ma il problema va affrontato con il veterinario.
Il meccanismo è lo stesso, cambia il bordo: la versione per pelo corto ha denti più fitti e ravvicinati, tarati per il sottopelo dei mantelli corti; la versione per pelo lungo ha denti più lunghi e distanziati, che arrivano al sottopelo attraversando il pelo di copertura senza strapparlo. Usare la versione sbagliata si sente subito: quella per pelo corto sul pelo lungo tira e aggroviglia, quella per pelo lungo sul pelo corto non aggancia bene il sottopelo. Le taglie invece seguono la mole del gatto: la M/L è pensata per gatti di taglia media e grande, la taglia S per i più piccoli, i cuccioli e le razze minime. Se hai un gatto piccolo ma un pelo foltissimo, la combinazione giusta è taglia S con bordo per pelo lungo: taglia e bordo sono indipendenti.
Daniela Q.
Le cinque stelle se le merita tutte. Finalmente una spazzola che non punge e che riesce davvero a catturare i peli. Con la mia gatta ci avevo rinunciato, e il pelo glielo toglievo io con le mani, con risultati però con completamente soddisfacenti. Ora ho risolto. Ad averlo saputo prima…
Fabrizio L.
Non potevo crederci quando l’ho provato la prima volta. Toglie una quantità di pelo incredibile e dopo aver spazzolato il gatto, sempre la prima volta, ho raccolto una quantità enorme di pelo in eccesso neanche fosse mai stato spazzolato in vita sua.
Patrizia B.
Toglie tantissimo sottopelo. Lo uso una/due volte a settimana come consigliato da altri utenti che ne fanno uso per lavoro e mi trovo molto bene.